Archivio per Settembre, 2008

Omicidio di Abdul, l’autopsia trova più colpi sul corpo – Interni

Settembre 23, 2008

Il risultato dell’autopsia sul corpo del 19enne Abdul Guibre non è riuscito a stabilire ancora con chiarezza se si è trattato di un pestaggio e da quanti il ragazzo morto è stato colpito. Saranno necessari ulteriori accertamenti, disposti probabilmente con una perizia collegiale, a stabilire se sono stati vibrati più colpi con la spranga e con il bastone metallico, le armi sequestrate dalla polizia in via Zuretti, luogo dell’omicidio. Così come da stabilire resta da quali mani siano stati messi a segno i colpi. Per questo dalla spranga di ferro sono state prelevate tracce di Dna. Giovedì mattina, intanto ci sono stati attimi di tensione durante il corteo antirazzista degli studenti milanesi che è passato per le vie dove Abdul Guibre, è stato ucciso a bastonate domenica scorsa.Perché non c’è nessun dubbio neanche per l’Istituto di medicina legale che il colpo sferrato con la spranga, che teneva aperto il portellone del chiosco-bar dei Cristofoli, sia stato quello fatale per Abdul. Due secchi di vernice bianca e una bottiglia di vetro sono stati gettati contro le saracinesche del bar Shining di proprietà di Fausto e Daniele Cristofoli, padre e figlio che hanno rincorso e colpito a morte il ragazzo nato nel Burkina Faso. La manifestazione era seguita da carabinieri e polizia in assetto antisommossa e le forze dell’ordine sono intervenute per riportare la calma tra i ragazzi, alcuni dei quali erano saliti sulle macchine in sosta davanti al bar degli aggressori, accusati di omicidio volontario anche se il pm non ha voluto riconoscere un movente razzista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79098

«Roma capitale, ritardo di 60 anni»

Settembre 18, 2008

«Dobbiamo procedere spediti per dotare Roma di quell’autonomia amministrativa, finanziaria, legislativa di cui ha bisogno per ruolo e importanza. Ma siamo già in grave ritardo». Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma, in un’intervista al Giornale fa il punto sulle riforme per Roma capitale. E precisa: «Legge ordinaria per Roma capitale e riforma federalista devono viaggiare di pari passo».A PAGINA 50

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291426

Restano in carcere i due assassini di Abdoul

Settembre 18, 2008

Fausto e Daniele Cristofoli restano in carcere. Ieri, infatti, il gip Micaela Curami ha convalidato il fermo dei due baristi di via Zuretti, accusati dell’omicidio del giovane Abdoul Guibre. Perché, per il giudice, «ci sono ancora zone d’ombra non chiarite nella loro versione dei fatti».
Sei pagine di provvedimento nel quale il gip ricostruisce – sulla base delle testimonianze raccolte dagli inquirenti – una versione dei fatti diversa da quella fornita dai due indagati. Padre e figlio, infatti, hanno ripetuto di essere stati aggrediti, e di aver affrontato fisicamente i tre ragazzi solo in un secondo momento, sentendosi in pericolo e «per difendersi». Non così per il giudice, secondo cui «gli indagati hanno tenuto una condotta aggressiva», a cui Abdoul e gli amici «hanno tentato di opporre una difesa con mezzi di fortuna recuperati nella spazzatura». Un bastone, e delle bottiglie di vetro.
Fausto e Daniele «erano entrambi armati di una tavola di legno e di un’asta metallica», e «non si sono preoccupati di verificare la presenza del borsello e del denaro, che era in evidenza sul bancone del bar ed era visibile fin dalla porta del locale». «Da qui – si legge ancora nel documento firmato dal giudice – discende che gli indagati fossero fin dall’inizio assolutamente consapevoli» che i tre giovani «avessero sottratto soltanto dei biscotti». Infine, sempre «secondo le testimonianze, Fausto colpiva ripetutamente, mentre la vittima da terra cercava di ripararsi».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291406

Alfano: “Non processate la Guzzanti sul Papa”

Settembre 18, 2008

Milano – Il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha annunciato in apertura del suo discorso all’Università Cattolica di Milano, che non autorizzerà i pubblici ministeri a procedere nei confronti
di Sabina Guzzanti per l’ipotesi di vilipendio del Papa al No Cav Day che si è svolto l’8 luglio
scorso in piazza Navona a Roma.

“Nonostante il parere favorevole sulla procedibilità – ha spiegato Alfano – nei confronti di
Sabina Guzzanti, ho deciso di non concedere l’autorizzazione ben conoscendo lo spessore e
la capacità di perdono del Papa che prevalgono alle offese stesse”.
Il ministro della Giustizia ha quindi aggiunto che la decisione è stata presa anche perché “la
Guzzanti si è assunta le responsabilità di ciò che ha detto. La stagione delle riforme impone di
spegnere i focolai e di non appiccare nuovi incendi”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291502

«Mi ha lasciato per un’altra»: le uccide tutte e due

Settembre 18, 2008

Il perché in tante brutte copie di quella che avrebbe dovuto essere una lettera. Una confessione stracciata, incompiuta, scritta in notti d’ossessione, spese a provare a spiegare l’incubo che lo stava trasformando in assassino. Righe accartocciate, lasciate sul tavolo.Ieri mattina lo ha fatto. Due delitti nel giro di mezz’ora. Due donne ammazzate a coltellate: la sua ex moglie e l’amica di lei. Lui, Anacleto Roncalli, 67 anni, idraulico in pensione con una vita già segnata dal lutto e i capelli troppo bianchi per pensare di ricominciare daccapo, è uscito di casa all’alba. Armato di gelosia e di un coltello da cucina. Doveva spezzare i fili di quel destino che lo aveva lasciato solo, convinto che quella sua giovane, bella donna lo avesse abbandonato per un amore omosessuale.Nataliya Holovko, 43 anni, badante ucraina con due figli grandi avuti da un precedente matrimonio, se l’è visto comparire mentre usciva dal garage di casa in via Ca’ de Passeri, a Villa d’Adda. L’ultimo tentativo di riaverla, la lite, parole urlate con disprezzo, gli insulti. Poi il coltello che affonda. Due, tre forse più fendenti al ventre. Erano le sette e mezzo. È stata una vicina di casa a dare l’allarme. Mentre lui, l’idraulico, era già partito per la sua prossima missione di morte. Trenta chilometri di strada, sulla sua Punto blu per arrivare a Locatello. Qui lungo la strada per Fuipiano Imagna (la provinciale principale della Valle) ha intercettato la persona che considerava la causa del suo divorzio: Alla Smirnova, 42 anni, anche lei badante, russa, convivente con un carpentiere della zona.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291325