Archivio per Ottobre, 2008

Wall Street in altalena In rialzo Londra e Parigi, giù Milano – Economia

Ottobre 25, 2008

Dopo l’accelerazione delle prime ore di contrattazione, la borsa di New York è girata in deciso calo: WallStreet sembra destinata ad un’altra giornata negativa, dopo un modesto rialzo iniziale, quando gli investitori avevano ripreso a fare qualche acquisto in cerca di occasioni dopo due giornate di perdite drammatiche. Mentre i titoli energetici mostrano un andamento positivo e contribuiscono alla relativa tenuta del Dow Jones, il listino del Nasdaq soffre il peso dei tecnologici, in calo dopo l’abbassamento delle proiezioni di vendita di Amazon.Quando mancano due ore al termine della giornata di contrattazioni a Wall Street, il Dow Jones perde 174,35 punti (-2,05%) a quota 8.344,86 punti, il Nasdaq cede 59,20 punti (-3,66%) a 1.556,55 punti, mentre lo S&P500 è in ribasso di 25,54 punti (-2,85%) a 871,24 punti.Giornata in altalena per Piazza Affari, che dopo una lunga rincorsa durata tutto il pomeriggio e grazie al buon andamento di Wall Street, ha chiuso in ribasso dello 0,20%. Chiusura in rialzo alla borsa di Parigi con l’indice Cac che ha guadagnato lo 0,38% a 3.310,87. Positiva anche Londra (+1,16%), in calo invece Francoforte (-1,13%). In forte calo la Borsa di Atene, che ha chiuso a -5,51% dopo una giornata tutta in territorio negativo.Un vertice straordinario dell’Unione europea sulla crisi finanziaria è stato convocato per il 7 novembre. Mentrel la Casa Bianca ha annunciato ufficialmente che un summit del G-20 sarà tenuto a Washington il 15 novembre per discutere la crisi economica.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80208

Lampedusa, sbarcano 400 migranti. Il Centro di prima accoglienza al collasso

Ottobre 10, 2008

Ancora sbarchi a Lampedusa: un barcone con 260 immigrati, tra cui donne e bambini, è stato soccorso giovedì mattina a 40 miglia a Sud dalla più grande isola dell’arcipelago delle Pelagie. Le motovedette della Guardia di Finanza sono intervenute per soccorrere gli immigrati, stipati su un’imbarcazione lunga circa 15 metri, avvistata dal Pattugliatore Sirio della Marina Militare. Nella notte tra mercoledì e giovedì lo stesso pattugliatore aveva soccorso altri 143 immigrati arrivati su tre distinti barconi. Altri 20 extracomunitari sono stati trovati sulla terra ferma a Cala Francese dalla Guardia costiera. Dunque complessivamente a Lampedusa sono arrivati più di 400 migranti e sull’isola è di nuovo emergenza: giovedì mattina il Centro di prima accoglienza ospitava 1500 persone circa il doppio della capienza della struttura. Per dare ossigeno al Cpa di Lampedusa sono iniziati i trasferimenti: un primo gruppo di 175 migranti è stato imbarcato sul traghetto di linea per Porto Empedocle mentre altri 100 extracomunitari raggiungeranno in aereo il Cpt di Crotone.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79770

Bangkok: la polizia carica i manifestanti, il vicepremier si dimette

Ottobre 10, 2008

Da più di un mese a Bangkok, Thailandia, il governo è sotto attacco. Contro l’esecutivo, migliaia di manifestanti dell’opposizione, la Pad, l’Alleanza del Popolo per la Democrazia, da fine agosto stazionano sotto al palazzo del governo. Una vera e propria rivolta, che non si è fermata nemmeno dopo l’arresto del loro leader, Chamlong Srimuang, un buddhista ed ex generale dell’esercito thailandese.I manifestanti, che sostengono di agire in nome del re Bhumibol Adulyadej e che sono sostenuti dai nazionalisti e dai sindacati, ce l’hanno con il primo ministro, Somchai Wongsawat, accusato di essere un burattino di suo cognato, Thaksin Shinawatra, tycoon dei media, già rimosso dall’incarico di primo ministro nel 2006 da un golpe incruento. Il premier si era detto disponibile ad un negoziato, per riformare insieme all’opposizione la Costituzione. Ma i presupposti non ci sono.A far crollare, almeno per il momento, le possibilità di un’intesa, martedì è arrivata la carica della polizia. Contro i manifestanti che bloccavano l’ingresso dei parlamentari in Aula, sono stati lanciati lacrimogeni: almeno un’ottantina di loro sono rimasti feriti, e alcuni testimoni riferiscono di aver sentito colpi di arma da fuoco, anche se la polizia nega di aver sparato. A trattare con l’opposizione fino ad ora c’era il vicepremier, Chavalit Youngchaiyudh, che però si è dimesso dopo gli scontri.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79690

Il fascino discreto dell’incompetenza

Ottobre 10, 2008

Elitismo. Elitismo. Elitismo. Intanto bisogna cominciare a fare i conti con la parola, e abituarsi. Elitismo. È una brutta parola, ma non lo è. È un concetto politico e culturale, niente di cui vergognarsi. Elitismo. Ripetetela a mente mentre vediamo perché è dilagata nel dibattito politico americano, e perché bisognerebbe avere il coraggio di discuterne anche da noi.È dilagata per via del successo del suo contrario, che gli americani hanno chiamato antielitismo. L’antielitismo, sommariamente, è quella ormai solida consuetudine per cui riteniamo più adatte a ruoli di potere e gestione della cosa pubblica persone che non ne abbiano competenze particolari o superiori alla media, ma che invece siano cittadini «come gli altri».Persone “normali”, piuttosto che persone “speciali”. Il caso più eclatante, e che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di molti commentatori statunitensi, è quello di Sarah Palin. Sarah Palin è andata fortissimo nelle prime settimane della sua candidatura – ora un po’ meno, che il gioco si sta facendo duro -, e di questo bisogna farsi una ragione, invece che sghignazzare dei suoi inciampi e poi ride bene chi ride ultimo. Sarah Palin è andata fortissimo per le ragioni per cui i repubblicani hanno deciso di investire su di lei, e che lei ha cavalcato da subito: sono una donna, sono una mamma, sono una come voi, vado a fare la spesa, vado a caccia, e come voi non ho un pensiero raffinato o esperto sulle cose del mondo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79681