Archivio per Agosto, 2009

Felipe Massa forse dimesso oggi

Agosto 7, 2009

Panorama | Felipe Massa forse dimesso oggi

Felipe Massa forse dimesso oggi Felipe Massa forse dimesso oggi 2009-08-05 00:25:00(ANSA) – MARANELLO (MODENA), 5 AGO -Buone notizie sulla salute di Felipe Massa, tornato ieri sera in Brasile dove e’ stato sottoposto a una serie di esami.All’ospedale Albert Einstein di San Paolo, tutti i controlli hanno dato esito negativo.

E’ stato quindi deciso – fa sapere la Ferrari – che Felipe puo’ essere dimesso in giornata.

Fonte:
http://www.panorama.it/home/articolo/idAA020001466359?template=templateSky

No?al Partito per il Sud

Agosto 7, 2009

‘Le uscite di certi parlamentari – dice il premier – sono riconducibili a richieste di potere di tipo personale e non è affatto vero che il governo abbia trascurato i problemi delle regioni del sud’.Pieno accordo con il Presidente Berlusconi il Pdl di Napoli: ‘Sul piano politico non vi è ragione alcuna per dar vita ad un Partito del Sud che si contrapponga allo Stato centrale, il cui ruolo, invece, è fortemente avvertito come quello di alleato strategico e necessario per il Mezzogiorno’.

Riteniamo, quindi, che il rilancio del Mezzogiorno non passi dalla contrapposizione politica con lo Stato centrale e la cui longa manus sia rappresentata da un partito politico, perché oggi non c’è bisogno di un meridionalismo di facciata che utilizzi strumentalmente un fantomatico Partito del Sud come scudo ed al tempo stesso come arma per sostenere improbabili rivendicazioni politiche.L’intero Pdl di Napoli che piuttosto il Sud abbia bisogno che la politica, l’imprenditoria, le forze sociali, i corpi intermedi sappiano fare sistema per difendere i suoi interessi legittimi e diffusi.

Il Meridione non ha bisogno di un partito, ma di nuove politiche di investimento e ritengo che la volontà del Ministro Tremonti di intervenire rilanciando una Banca del Sud sia molto utile.

Finora al Sud, infatti, sono mancati progetti strategici su cui investire: serve quindi un istituto di medio credito che oltre ad occuparsi di finanziare o meno le imprese possa valutare i progetti e la loro utilità per la crescita del Meridione’.

Fonte:
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=29365

Caccia al medico di Jacko

Agosto 7, 2009

Gli agenti federali hanno perquisito a Las Vegas la casa del medico curante di Michael Jackson, Conrad Murray, alla ricerca della «medicina fumante», il propofol, l’ultima prova che sarebbe stata una somministrazione di troppo a uccidere il re del pop.

Ieri, secondo il portale Tmz.com, il medico avrebbe ammesso di avere somministrato all’artista il propofol poche ore prima della morte.La puntata degli investigatori in Nevada, dove il medico ha la casa e lo studio principale, il Global Cardiovascular Associates, segue quella della settimana scorsa a Houston: anche in quel caso, un’ispezione della Dea (l’agenzia di vigilanza sui narcotici) coordinata con la Polizia di Los Angeles e quella locale, era stata compiuta negli uffici di Murray.

Un paio di richieste di perquisizioni alla magistratura depositate presso la corte del distretto di Harris County riportavano l’intenzione degli investigatori di «cercare oggetti che costituiscono la prova del delitto di omicidio colposo»: una misura che tendeva «a dimostrare che il dottor Conrad Murray aveva commesso il suddetto delitto».

Fonti vicine all’inchiesta avevano riferito subito, nelle ore successive alla morte del cantante, che la polizia aveva portato via dalla casa di Jackson il propofol, un potente anestetico, e altre medicine.Lunedì un agente aveva rivelato alla Tv FoxNews che la polizia era convinta che sia stato Murray a dare a Jackson la dose fatale di propofol.

Fonte:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200907articoli/45961girata.asp

I boss mafiosi raccontano se stessi “Curiosità, quasi sbirritudine”

Agosto 7, 2009

Il linguaggio e codice “morale” di Cosa Nostra nei discorsi di chi vi fa parteLo spettacolo in novembre arriva anche in Italia: si comincia all’Ambra Jovinelli di Romadi CLAUDIA MORGOGLIONE

Al centro dell’operazione c’è un attore siciliano che vive in Inghilterra: si chiama Marco Gambino, l’abbiamo già visto in alcune fiction mafiologiche (tra cui Il Capo dei capi) e ha la faccia e il carisma giusti per interpretare i quattro monologhi, con quattro diversi tipi di uomo d’onore, che costituiscono l’ossatura dello spettacolo.

In tutto, cinquanta minuti di parole e di maschere mafiose doc, recitate in lingua inglese (con qualche incursione nel siciliano) con la regia di un’altra italiana trapiantata Oltremanica, l’attrice napoletana Manuela Ruggiero.

“Un volume del genere – spiega oggi Bolzoni – non è difficile da trasformare in show teatrale: è infatti un racconto fatto di tanti racconti, testimonianze, episodi, che ho raccolto nei miei taccuini di cronista in trent’anni di lavoro.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/parole-donore/parole-donore/parole-donore.html