«Le donne sono portatrici di quell’innovazione che è la chiave di volta, oggi, per il profitto delle banche e delle aziende», suggerisce Maurizio Dallocchio, docente di Finanza aziendale all’università Bocconi, durante la presentazione del libro “Uomini che lavorano con le donne.
«L’avvento delle donne nelle posizioni di vertice è al tempo stesso sintomo e portatore del cambiamento culturale necessario per far progredire il Paese, mentre siamo fanalino di coda in tutte le classifiche internazionali», dice Rosanna D’Antona, presidente di D’Antona & partners (gruppo Havas) e consigliere di ValoreD durante il dibattito nella sede del Sole 24 Ore in via Monte Rosa a Milano.
È una provocazione, ma parte dallo stato delle cose: le donne-capo si sentono spesso in dovere di dimostrarsi infallibili per essere inattaccabili, per dimostrare di essere brave e avere diritto al posto che a dura prova hanno conquistato e a gran fatica mantengono.
Perché la nostra struttura sociale e politica non crede che dare più chance alle donne, permettere loro di bilanciare il lavoro con la famiglia e dare opportunità di carriera, sia una priorità».
Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2012-03-08/perche-donne-azienda-creano-150531.shtml?uuid=AbZCUb4E