Archivio per il 'naked news'Categoria

Omicidio di Abdul, l’autopsia trova più colpi sul corpo – Interni

Settembre 23, 2008

Il risultato dell’autopsia sul corpo del 19enne Abdul Guibre non è riuscito a stabilire ancora con chiarezza se si è trattato di un pestaggio e da quanti il ragazzo morto è stato colpito. Saranno necessari ulteriori accertamenti, disposti probabilmente con una perizia collegiale, a stabilire se sono stati vibrati più colpi con la spranga e con il bastone metallico, le armi sequestrate dalla polizia in via Zuretti, luogo dell’omicidio. Così come da stabilire resta da quali mani siano stati messi a segno i colpi. Per questo dalla spranga di ferro sono state prelevate tracce di Dna. Giovedì mattina, intanto ci sono stati attimi di tensione durante il corteo antirazzista degli studenti milanesi che è passato per le vie dove Abdul Guibre, è stato ucciso a bastonate domenica scorsa.Perché non c’è nessun dubbio neanche per l’Istituto di medicina legale che il colpo sferrato con la spranga, che teneva aperto il portellone del chiosco-bar dei Cristofoli, sia stato quello fatale per Abdul. Due secchi di vernice bianca e una bottiglia di vetro sono stati gettati contro le saracinesche del bar Shining di proprietà di Fausto e Daniele Cristofoli, padre e figlio che hanno rincorso e colpito a morte il ragazzo nato nel Burkina Faso. La manifestazione era seguita da carabinieri e polizia in assetto antisommossa e le forze dell’ordine sono intervenute per riportare la calma tra i ragazzi, alcuni dei quali erano saliti sulle macchine in sosta davanti al bar degli aggressori, accusati di omicidio volontario anche se il pm non ha voluto riconoscere un movente razzista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79098

21 agosto 1968 Cronaca di un’invasione – Una primavera a Praga

Agosto 24, 2008

È mercoledì 21 agosto il giorno in cui la storia del comunismo europeo volta pagina, in modo tragico. E inappellabile. Le truppe sovietiche invadono la “vicina” Cecoslovacchia. Una risposta totalitaria alla politica che oggi si direbbe “riformista” dell’allora leader del Partito comunista Alexander Dubcek. Tutto ha inizio nel gennaio del 1968, quando Dubcek, principale esponente dell’ala innovatrice, diventa Segretario del Partito. E dà avvio a una serie di provvedimenti destinati a rinnovare profondamente, attraverso piccole ma significative riforme democratiche, il sistema politico ed economico del paese: ad aprile viene avviato ‘il programma d’azione’ attraverso il quale, a fronte del modello sovietico pianificato, si apre uno spiraglio al pluralismo economico e a quello politico. Dopo decenni infatti viene introdotta la libertà di stampa e di opinione e viene consentita la nascita di nuovi partiti. Comincia quella che alla storia passerà come “la primavera di Praga”, e che avrà durata breve. Qualche mese infatti e i sovietici, fino a quel momento attenti controllori dell’apparato politico cecoslovacco, decidono che il limite è stato superato: la politica del rinnovamento è una sponda pericolosa per il regime, soprattutto se il principio libertario rischia di propagarsi a tutti i paesi del Patto di Varsavia. Alcuni esponenti comunisti cominciano a organizzarsi e a ordire un complotto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78207

Sydney, Benedetto XVI

Luglio 19, 2008

Sydney – “Sono profondamente dispiaciuto per
il dolore e la sofferenza delle vittime e assicuro loro che,
come i loro pastori, anche io condivido la loro sofferenza”.
Benedetto XVI ha aggiunto a braccio queste parole al discorso
già molto forte rivolto questa mattina alla Chiesa australiana
per esprimere il suo personale rincrescimento per il crimine
della pedofilia commesso anche in questo paese da sacerdoti
che, ha tenuto ad affermare, “devono essere portati davanti
alla giustizia”. Lo ha fatto confessando “la vergogna che tutti
abbiamo sentito a seguito degli abusi sessuali sui minori da
parte di alcuni sacerdoti o religiosi in questa Nazione”.

Il tradimento della fiducia “Questi misfatti, che costituiscono un così grave
tradimento della fiducia, devono essere condannati in modo
inequivocabile. Essi hanno causato grande dolore ed hanno
danneggiato la testimonianza della Chiesa”, ha affermato
nell’omelia della messa celebrata nella Cattedrale di Sydney
insieme con l’intero episcopato dell’Australia. “Chiedo a tutti
voi – ha detto ai milioni di fedeli che seguivano il rito
grazie alla diretta televisiva – di sostenere e assistere i
vostri vescovi e di collaborare con loro per combattere questo
male. Le vittime devono ricevere compassione e cura e i
responsabili di questi mali devono essere portati davanti alla
giustizia”.

Tolleranza zero Il Santo Padre, da sempre fautore della “tolleranza zero”, era stato ingiustamente accusato da alcuni
media per norme considerate troppo garantiste varate dai suoi
predecessori all’ex Sant’Uffizio, quando il fenomeno era ben
lontano dalle proporzioni poi assunte.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277269